Torna agli articoli
Storia 29-08-2022

COSA E' LA MASSONERIA - Prologo

Iniziamo un percorso a cadenza settimanale di conoscenza della Massoneria, uno dei temi più misconosciuti e mistificati tra tutti. Un vero peccato, data l'importanza e il ruolo che essa ha nella Storia degli ultimi 3 secoli. Sul solco delle mie conferenze sul tema, propongo un percorso serio di approfondimento utile per eliminare false conoscenze e capire invece l'essenza del fenomeno e cosa rappresenti per noi cristiani

 

 

Se a una platea eterogenea di persone venisse rivolta la domanda: “Cos’è la Massoneria?” si riceverebbero risposte rientranti, quasi sempre, nelle tre seguenti fattispecie: un’organizzazione filantropica e culturale, oppure una rete finalizzata a perseguire interessi economici e professionali per gli iscritti, infine – nella versione più morbosamente complottista che seduce particolarmente l’uomo medio - un centro di potere occulto con gerarchia piramidale, in cui si praticano strani riti, ramificato in tutto il mondo e in grado di estendere i suoi tentacoli a tutti gli ambiti del Potere.

Se noi rivolgiamo la stessa domanda a un massone, egli ci risponderà probabilmente con un’affermazione simile a questa: si tratta di una fratellanza fondata su valori e ideali comuni, diffusa in tutto il mondo, avente come scopo la crescita morale e spirituale dei suoi membri nella ricerca della verità.

Se cerchiamo di dare una definizione da osservatori esterni, con approccio di tipo sociologico, noi potremmo dire che essa si presenta come una società iniziatica che sposa l’umanesimo, il soggettivismo, il razionalismo e il relativismo come filosofia di base, mentre pratica apertamente ritualità ed esoterismo con lo scopo di rigenerare l’individuo e la società; con la parola “esoterismo” si comprende anche l’insieme di scienze o discipline tipicamente frequentate o approfondite in ambito massonico, quali alchimia, ermetismo, cabala ebraica, teurgia (evocazione di angeli o di forme divine), tutte accomunate da credenze di tipo gnostico o magico.

Va precisato che si potrebbe parlare di “Massonerie”, al plurale, se si dovesse soffermare l’attenzione sulle differenze tra i tanti gruppi che costituiscono la galassia massonica, ma questo varrebbe – almeno dal punto di vista sociologico - anche per il cristianesimo, in relazione alle sue diverse confessioni e ai tanti ordini religiosi, così come per ogni altra religione. È invece opportuno parlare di “Massoneria”, al singolare, dal momento che i tratti appena evidenziati (in particolare: umanesimo, relativismo, ritualità ed esoterismo) e alcune credenze che esporremo nel resto della trattazione dell’argomento sono comuni a tutti i gruppi rientranti in quello che possiamo considerare il perimetro della Libera Muratoria, altro nome della Massoneria.

Non va dimenticato che la Chiesa Cattolica ha sempre condannato le posizioni filosofiche e religiose della Massoneria, tanto da sanzionare addirittura con la scomunica i battezzati che intraprendono il percorso iniziatico presso una loggia massonica; né va dimenticato che papa Pio IX la definì senza mezzi termini come Sinagoga di Satana, o che san Massimiliano Kolbe fondò addirittura la Milizia dell’Immacolata per combattere con l’apologetica la diffusione degli scritti e delle idee massoniche. Alla domanda su cosa sia la Massoneria, la risposta di Padre Paolo Siano (Francescano dell’Immacolata, uno dei massimi esperti viventi dell’argomento) è così articolata: “Ci si chiede se la Massoneria sia una dottrina, un metodo, o un’arte. È interessante notare che nel mondo angloamericano essa viene chiamata anche “The Craft”, che tradotto in italiano vuol dire: L’Arte. Ora, alla domanda specifica io rispondo così: la Massoneria è una società iniziatica ed esoterica che pratica riti, usa simboli, e guida gradualmente i suoi adepti (attraverso riti e gradi) in un “mondo” di dottrine filosofiche ed esoteriche. Il metodo relativistico è perlopiù lo “strumento” liberomuratorio con cui scardinare i dogmi della Chiesa Cattolica e aprire nelle menti dei cattolici la via del “dubbio”, su cui innestare poi la ritualità e l’esoterismo con i propri princìpi per riplasmare il cristiano e trasformarlo in un massone.

Di fronte a tali prospettive, che in alcuni punti collimano e in altri divergono completamente, non rimane che addentrarci nella conoscenza della Massoneria, partendo dalla sua genesi per arrivare poi alla struttura organizzativa e ai contenuti dei suoi “saperi”. Ma questo lo faremo un po' alla volta, settimana dopo settimana.

 

Condividi articolo