DIFESA DEL CONTANTE E MONETA DIGITALE VENETA
Un attacco scomposto del duo "Rizzo & Toscano" sta generando qualche confusione attorno al tema della moneta digitale veneta, idea in nuce della lista Resistere Veneto, quasi come se fosse un tradimento della difesa del contante. Ma questa è solo crassa ignoranza e va spiegato.

All'indomani delle elezioni regionali, che in Veneto hanno premiato la lista Resistere Veneto con l'elezione di ben due persone in Consiglio Regionale e un risultato percentuale del 5% che supera quello di molti partiti attualmente rappresentati in Parlamento a Roma, il duo "Rizzo & Toscano", che invece ha presentato una lista di disturbo che non ha ricevuto nemmeno i loro voti - dato che sono un torinese che abita a Rovereto e un calabrese che dista dal Veneto quanto Bruxelles e non solo in termini chilometrici - continua a parlare con l'unica motivazione che li ha spinti a cercare il Veneto su Google Maps per venire a parlare con Mauro Corona (che è friulano!) e per fare una passeggiata ad Asiago: denigrare la lista che davvero disturbava e disturberà il Sistema che loro servono come gatekeepers.
In quest'ottica è arrivata la paradossale uscita che accusa Szumski di voler favorire il controllo sociale con l'introduzione di una moneta digitale. Ora, sarebbe comico se non ci fosse la malafede, ma rimane lo stesso comico per la crassa dimostrazione di ignoranza dei fatti come delle persone.
Partiamo dalle persone: il secondo eletto di Resistere Veneto risponde al nome di Davide Lovat, che risulta come Primo Firmatario dell'iniziativa di legge popolare che nel 2024 ha raccolto e depositato alla Camera dei Deputati 53mila firme per chiedere di legiferare in difesa del contante, rendendo il suo utilizzo un diritto irrinunciabile; Szumski pubblicamente si impegnò a sostenere e diffondere la raccolta firme, firmando egli stesso in una conferenza stampa sul tema. Ma di cosa stiamo parlando?! Vi rendete conto di quanto ridicole siano le affermazioni del duo sabaudo-calabrese?
Entrando poi nel merito della questione, mi pare di poter esaurire la questione copiando qui sotto l'ottimo scritto del presidente di "IGNIS - Fuoco Italico" - Luciano Tovaglieri - che permette di capire di che cosa si stia parlando perfino a Rizzo, anche se forse non a Toscano che, nella sua breve permanenza in Veneto, ha dato dimostrazione di essere quantomeno spaesato. Sarà il cambiamento climatico rispetto alla sua lontanissima Calabria, ma è parso disorientato ogni volta che ha aperto bocca e perfino quando stava zitto, dall'espressione degli occhi. Ecco il testo di Tovaglieri.